lunedì 28 aprile 2014

ilventotto

mi provochi una sensazione di energia esplosiva in grado di ingoiare un intero universo.
e non esplodo.
ingoio un universo a ogni respiro. respiro / universo / respiro / universo... trattieni il respiro e poi doppietta di universi.
galassie fatte di urla a onde magnetiche.
cerchi luminosi a forma di bolla di sapone tossico
le mie cellule hanno una tendenza centrifuga e sembra che da un momento all'altro mi potrei decomporre e poi si troveranno pezzettini radioattivi di me sparsi ovunque. Le foche se ne strozzeranno. I piccioni inizieranno a brillare dopo aver beccheggiato briciole luminose di me. E tu andrai ancora in giro tranquillamente. No ma bravo.

mercoledì 16 aprile 2014

giovedì 10 aprile 2014

your voice is my favorite sound.

suono delle onde.
suono della legna che brucia.
suono della pioggia.
musica strumentale.
canzoni.
il suono di un bacio.
il suono del silenzio.
a me piace il suono della tua voce. Molto più di quanto sopra.

sono una scimmia. Una scimmia con una scimmia di te.

vado ad Alessandria d'Egitto ad agosto. A bruciare di caldo o a farmi ammazzare dai terroristi. A prendere un libro e leggerlo nella biblioteca alessandrina. Voglio andare nella città che porta il tuo nome. Voglio vedere il tuo nome sui quotidiani, sui muri, voglio hotel che portano il tuo nome, bar che portano il tuo nome, voglio un biglietto dell'aereo con su scritto il tuo nome. Destinazione tu. Questo amore sta sfiorando una grave patologia mentale. Sono pronta a bruciare sotto un sole disumano e rischiare di essere rapita, farmi esplodere ..ma poi cancello il tuo numero, perché non ho il coraggio di dirti nemmeno l'1 % di tutto questo. Beh, io onestamente mi vergogno della mia follia, quindi forse cancellare il tuo numero è la cosa più intelligente che ho fatto negli ultimi 2 anni.
toh.

mercoledì 12 marzo 2014

16.04

11 settembre 2012.
Partita Georgia - Spagna.
4 parole in un sms ironico.
cuore in gola.
mani tremanti che compongono il numero dell'unica confidente.
urla.
dita che non riescono a rispondere.
fiori che sbocciano negli occhi.
fuochi d'artificio che esplodono in faccia.
Hai iniziato tu questo gioco. 
Di sicuro non pensavi che con un tuo simpatico sms lungo 4 parole io avrei progettato il nostro futuro in comune.
Ma l'hai fatto.
E ora sono passati un po' di giorni da quell'11 settembre e tu ti scopri in grado di alzarti dal letto caldo alle 2 notte di una domenica fredda per venire a dirmi "ciao" con palpebre abbassate, il cuscino stampato in faccia, la faccia da culo, la voglia di comunicare pari allo zero virgola 3 periodico e io col pigiama con i pinguini e sopra il cappotto e le labbra bianche di dentifricio.
Ridicola bambina innamorata che ti disegna i cuoricini sul parabrezza.
Questo è amore mi dicono.
Questa è illusione mi dico.
E tu non dici mai niente.
Ma basta che tu esista al mondo, sai? Va bene così.

sensi infiammati.
scopri, bullandoti con te stessa, che sei ancora in grado di reggere le 48 ore da sveglia. Reggi ancora notti passate attorcigliata attorno al tuo corpo. Notti a stringerti le caviglie e cercare di diventare sempre più piccola, a torturarti la mente con immagini, voci, sorrisi nel buio.
Non ancora del tutto vecchia.
Non ancora del tutto giovane.
Non ancora nata.
Morirai prima di nascere.
Un embrione spaventato.
Sono la peggior creatura della mia stessa mente.
La vita sembra un continuo tapis roulant. Corri in continuazione, ti ammazzi i polmoni, e invece sei sempre nello stesso posto.
Sempre nello stesso identico posto.
I 50 cm che occupi mentre ti attorcigli su te stessa sotto le lenzuola, con il sorriso schiacciato contro le ginocchia e le caviglie strette tra le mani.
Un bel posto di merda, devo ammettere... ma è il mio posto. Io sono il mio posto. Smetterla di accanirsi a cercarne uno. Dentro un abbraccio, dentro un cielo di un posto, dentro un sorriso, dentro degli occhi. Io non mi rifletto nello specchio, non mi sdoppio. Mi ricostruisco ogni giorno con microscopici pezzi di puzzle monocromatici.

martedì 4 febbraio 2014

amore e nicotina

Ho iniziato col fumare le fortuna rosse perché le fumava il mio ragazzo del momento. A dire il vero ho iniziato a fumare proprio per poter stare con lui durante la ricreazione (pateeetica, ma a 15 anni ci può stare).
Poi sono passata a fumare le camel light perché le fumava quello con cui stavo dopo.
Poi sono passata al tabacco golden virginia verde perché le fumava sempre lui.
Poi sono passata a pueblo perché le fumava quello dopo e mi sono anche risa in faccia per questa scelta perché mi rendevo conto che ero ridicola.
E quando stamattina ho comprato un pacchetto di diana blu perché le fuma quello che non sarà mai il mio ragazzo ... non sapevo bene se dovevo ridere o spararmi un colpo nelle ovaia. Nel dubbio fumo. Le diana blu. Là.

Mi piace leccare il tuo nome.