martedì 25 giugno 2019

tira quei laver valà

un giorno smetterò di parlare come te
smetterò di pensare come te
smetterò di parlarti
smetterò di pensare a cosa diresti
smetterò di pensare alle facce che faresti
smetterò
a questa età è ridicolo abbandonarsi ai dolori del giovane Werther
è ridicolo sentirsi ridicoli
fallimento
ma non sarà certo il più grande
ce ne saranno altri, più fallimentari
ho fallito tante altre volte e ho ripreso a vivere
imparerò a parlare senza le tue parole
le mie mani dimenticheranno il tuo corpo
il mio naso dimenticherà il tuo odore
questione di rinnovamento cellulare
intanto trasudo prosecco e mi mangio le punta delle dita
poi prenderò una penna e riscriverò tutto daccapo
ci sono ancora infiniti modi di dire da imparare
modi di dire che non sono tuoi e non mi infilzeranno con un lungo stuzzicadenti nei polmoni