venerdì 29 novembre 2013

babel



uno di quei singoli che di poetico probabilmente hanno poco, perché dicono 7 parole in croce.
ma mi fanno venire voglia di prendere per mano il tipo qua che promette di aspettare, guardarlo negli occhi e dirgli di lasciar stare.. che l'attesa si beve da sola e si risucchia negli universi. aspettare non aiuta. aspettare divora.
poi gli metterei la testa sulla spalla e gli proporrei di bere un whiskey mentre aspettiamo insieme. perché tanto entrambi lo sappiamo. i will wait for you.

e succedeva il silenzio

vorrà dire che è l'ennesimo errore.
errando tra i miei errori ne ho perso il conto. 
fa freddo e non ti sento.
oggi voglio regalarmi delle camelie.

mercoledì 20 novembre 2013

1010

Ognuno ha una favola dentro, che non riesce a leggere da solo.
Ha bisogno di qualcuno che, con la meraviglia e l’incanto negli occhi, la legga e gliela racconti.


Neruda.



Sono presa male con le favole in questi ultimi tempi. O bene? Bene probabilmente. Le giornate di merda sono passate. Oggi splende il sole e io sono piena di energia. Ho anche messo una maglia color corallo! 
P A R A D O S S A L M E N T E le giornate di merda hanno coinciso con il PMS. Che patetica ragazzina che sono. Non ho ancora capito che non è la vita che finisce, sono solo i miei ormoni che mi giocano brutti scherzi una volta al mese. La vita non è finita. Vado avanti a sognare, sorridere, leggere, ballucchiare da sola in stazione mentre aspetto il treno e ascolto crazy little thing called love..Preferisco ballare sola al centro della mia solitudine piuttosto che nell'angolo della vita di qualcuno.

Va tutto bene. Andrà tutto bene. Andrà anche senza di te. Questo è l'anno delle attese, mi hanno detto. E' l'anno del serpente cinese. Finirà più o meno a marzo e fino a marzo bisogna armarsi di calma e pazienza. Poi inizierà a cambiare il giro. Lo spero.


Mi duole la mente dal tanto immaginarti qui, 
al mio fianco.
Neruda 

martedì 19 novembre 2013

1220

Alta fedeltà. Alte speranze. Alta scuola. Alta ambizione. Alto escamotage. Alto linguaggio. Alta grazia.
Io invece sono bassa. E felice pure!

lunedì 18 novembre 2013

succede

c'è un cazzo da fare. oggi vorrei non esistere. morire. buttarmi nel letto e alternare pianti disperati a lunghe dormite e conseguenti mal di testa e tempie che pulsano.
non riesco a lavorare, non riesco a sorridere. ho fame e non riesco a mangiare. La nebbia non aiuta. Lo schermo vuoto del telefono non aiuta.

http://www.youtube.com/watch?v=hIy_UByP_JQ

la bianca pace del nulla

La pace che mi trasmette vederti e sentirti parlare e sentirti ridere e incontrare i tuoi occhi e sfiorarti per sbaglio. La pace che mi trasmette il tuo abbraccio forte.. che probabilmente è più un abbraccio di scuse tipo "perdonami, ma non potrò mai amarti"
La tristezza leggera che mi avvolge quando me ne vado e non ti vedo più. E non voglio nient'altro giuro... non pretendo nulla.. solo che tu esista al mondo. Ma quel primo impatto del tuffo nella mia vita dove tu non ci sei mi fa venire la tristezza. Una bianca tristezza pacifica che fa sorridere amaramente... che fa smettere di mangiare per un paio di giorni e consumare grosse quantità di tabacco e alcol. Che fa venire le lacrime appena mi sveglio, perché non ci sei e non ci sarai e perché sei così bello e perché vorrei ma non si può.. Ho il cuore che batte lento.. vivo nei sogni che faccio di te. Ho le sopracciglia serrate e il muso lungo. Passeranno dei giorni e tornerò felice. Felice della tua semplice esistenza nello spazio.. ma tu sei come una droga. Quando ci sei è splendido, appena la fattanza scende vorrei morire e dopo qualche giorno rimane solo il bel ricordo.

gin lemon kisses

Ed è allora che guardare la faccia di Bukowski ti viene in soccorso. Perché anche se tutti ti hanno abbandonata sai che al mondo c'è stato un Chinaski che era messo come te, forse peggio.. ed era comunque in grado di sbattersene i coglioni.. basta avere un drink in mano. E tu ce l'hai. Quindi chi se ne fotte se vieni barattata per altri.. per persone più equilibrate e utili..

lunedì 11 novembre 2013

1120.111113

Porta in faccia.
Pesci in faccia.
Merda in faccia.


Nuove frontiere del trattamento viso combinato pelle+autostima.

Beh tutto naturale comunque.. 

Quando anche il lavoro in cui hai messo anima-salute-energia-entusiasmo ti tradisce

Quando anche la migliore amicizia del mondo che hai portato avanti per dei lunghi anni attraverso tutta la turbolenta adolescenza e che consideravi una solida certezza ti isola ai margini della vita ed è ormai presente solo con delle faccine sorridenti inviati nella chat di facebook.


Non può che andare meglio... sì. pensandoci forse ho toccato un po' il fondo del possibile. forse no. forse sono stata peggio. sicuramente sono stata peggio... la cosa bizzarra è che nonostante tutti gli aspetti che vanno oggettivamente male.. non ho una casa, non ho un letto, i miei pochi averi sono sparsi da più di due anni in giro per tre regioni geografiche, il ragazzo che adoro  sa a mala pena della mia esistenza, convivo con un essere che mi irrita, al lavoro mi hanno presa per il culo sia dal punto di vista economico che professionale, la mia migliore amica si è dimenticata quasi completamente di me.
... nonostante tutto questo sono felice come non lo sono mai stata. sono serena e piena di .. di felicità cazzo. è una figata!

martedì 5 novembre 2013

screwdriver



Il calore dello screwdriver che si spande per il corpo.
I contorni del mondo diventano morbidi e affettuosi.
E se la giornata è stata una merda, adesso non me ne importa. Adesso sembra una benedizione la giornata di oggi. Lo screwdriver è la mia guida spirituale di oggi. Mi indica con il suo dito d’arancia sulla quantità di stelle nel cielo... nella pianura padana vedere delle stelle è una benedizione. Mi indica i miei bimbi dai fiori negli occhi. Mi indica mio fratello buono come il pane appena sfornato. La vita è bella, grazie allo screwdiver.


e poi lo screwdriver è l'inizio di un ricordo bellissimo. di qualche vita fa.



tu ti ricordi?

caffè

il caffè mi riempie della voglia di fare. Fare cose belle, farle bene.
il caffè mi riempie di amore. Per te. anche se non ci sei e non ci sarai mai.
il caffè mi riempie di voglia di volare. con te.
il caffè mi rende consapevole del fatto che ci sarebbero altri 1000 fattori che potrebbero rendermi felice, ma che oggettivamente non riesco ad immaginare come si possa essere più felici di così.
sono perdutamente felice.

gioia *


lunedì 4 novembre 2013

sette-tette

Dunque, qui di seguito vorrei proporre un estratto da una mia conversazione di oggi.
Si tratta di un mio ex morosino della prima superiore, nonché (ahimè) di 10 anni fa. Un morosino di cui ero follemente innamorata ai tempi. Era (e lo è tutt'ora) un chitarrista, comunista, tendente al tossico e sicuramente deviante con crisi di depressione fasulle, con diagnosi inventate come ulcera, tubercolosi e asma, con mille balle da raccontare e che poi dopo un intenso romance di 3 o 4 mesi mi ha piantata con un sms (ok dai a 15 anni glielo possiamo lasciar fare, nonostante le precedenti promesse di matrimonio e di eterno amore). Dopo 8 anni ricompare (bene/maledetto facebook) e ci rivediamo. E' tutt'ora bello secondo i miei canoni.. ma infinitamente ignorante. Non che io sia una cima, mi raccomando! Ma lui è un abisso, decisamente.
Un paio di anni fa ci siamo rivisti e raccontati le nostre vite, ci siamo sentiti vecchi e facevamo gli occhi teneri a ripensare come limonavamo sulle scale di un qualche locale o di lui che veniva a schitarrare sotto la mia finestra del convitto. 
Passati due anni ci siamo rivisti. Lui nel mentre ha divorziato da questa santa donna che se l'è tenuto per degli anni e sta cercando di portarmi a letto (una tendenza ormai non più originale tra i miei ex, quella di ricomparire freschi da divorzio e cercare di portarmi a letto cercando di convincermi che io ero in realtà il grande amore della loro vita.. patetici).
Il punto è che dal vivo è anche passabile, divertente e tenero, seppure totalmente ignorante... ma la cosa peggiore è quando scrive! E la cosa peggiore è che scrive un sacco!! Da quando ci siamo visti venerdì mi saranno arrivati 30 messaggi illeggibili e altri 1000 in chat..
ecco quella di oggi:



-          Ti ho trovato il regalo di compleanno vedi? (si tratta di un vinile di Lou Reed, e qua c'è del tenero)

-          ma che carino
ti prendi per tempo

-          Chissa quando ti vedo

-          è vero anche quello

-          E come andranno le cose
Quindi meglio prendersi per tempo
...
Io te l ho detto se sto venerdi riesci a tirarti in su ce se fa un sabato fuori a svacco
Ti do il discobolo
Altrimenti poi chissa quando ce se piglia


-          e infatti mi è venuto in mente
che io di venerdì sono a lezione fino alle 8.30
e poi diventa un po' difficile venire su

-          Come treni?

-          eh arriverei a T per le 11 di sera nel caso migliore

-          Io venerdi son ben a T fino tardi per quelli
O
Se te la senti io problemi non ne ho
And a casa ce se beve na bira e siparte sabato

-          si vabbè un po' troppo sbattimento farmi sti gran viaggi di notte col freddo venerdì poi che sono sfinita.
povera me
non ho più l'età

-          Ma va dai
Dici
-          si si

-          Mi sembravi in forma

-          arrivo su che sono uno zombie scazzato e scorbutico
non te la raccomando una m scorbutica

-          Non ho pauraa

-          si ma io non ne ho voglia

-          Mi diventa lunghina venir a prenderti
Ti facevo piu giramondo

-          sono giramondo

-          Che lezione hai

-          di patente uf
sono una giramondo con poca voglia di sbattersi, mettila così

-          Aaaa eeee dio te la faccio io!!!
Mmm capisco

-          e siccome mi sono fatta più di un anno a prendere treni per T ogni venerdì ho sviluppato un'intolleranza

-          Ah ah

-          e lo so ma ne ho già saltate parecchie e vorrei cavarmela con sta figa di patente

-          É figa?? Ben venga
Ah ah no dai a parte gli scherzi
Nada mas?

-          no come nada mas?
non di venerdì sera

-          Y cuando quiers ?  (sta studiando lo spagnolo)
É che io domenica poi un ce so!!!

-          e vabbè faremo un'altra volta

-          Cioe alle tette di mattina devo esser a T (Qua ho cominciato a stare seriamente male)
Ah ah piu avanti cara andiamo a gennaio

-          minchia i tuoi strafalcioni ortografici sono da pubblicare da qualche parte

-          Perche??

-          Nada

-          Non giudicarmi

-          ma chi????
io sto ridendo non giudico mica
immagino sia il t9 del telefono

-          Be dai almeno il sorriso
No no il tette é voluto
Oppur famo sabato mattina? Poi ti accompagno in stazione en la mañana de domenicá (domenicá??? domingo? bah)
Magari non alle 7
Mi organizzo con gli orari!
Che dici??
Piu meglio?

-          ok se il "tette" era voluto mi fai un po' cadere i coglioni onestamente
ti faccio sapere per sabato allora

-          Se ti va M pero

-          ti faccio sapere se mi va

-          Ok capo!
Io ne sarei contento!
Poi ti aggiorno sulle ultime del progetto










cioè... io davvero boh.

ateismo creativo: stagione 7 puntata 28

Dunque, la professoressa di religione, una certa Suor Star dalla bocca larga (che occupa un capitolo importante quanto doloroso nella mia storia personale) ci disse in un lontano anno delle superiori che Gesù aveva un disegno per ognuno di noi. Che aveva qualcosa di simile ad un tappeto complesso steso sopra la nostra testa.

Le opzioni sono:


1. Il disegno che Gesù aveva per me è stato fatto in tenera età, da un Gesù bambino particolarmente felice perché gli avevano regalato dei colori nuovi;

2. Nel momento in cui si occupava del disegno da stendere sopra la mia testa era fatto di qualcosa di divino (notare il sottile gioco di parole/doppi sensi.. patetica ragazzina che sono)

3. Era nel suo periodo dadaista e di conseguenza il disegnino/tappetino/water che aveva in mente per me è simile ad un'opera dadaista e cioè incomprensibile e sgradevole  alla vista/olfatto 


No perché onestamente io non sto capendo un'emerita minchia di questa cosa che si era messo in testa il ragazzo per me. Veramente io boh...

Madre Sambuco

Io iodio la mia voce. E' molto simile a quella di un roditore in fuga. 
Posso sopportarla solo il mattino dopo una nottata pesante.. allora diventa rauca e vellutata e allora parlerei per delle ore infinite solo per sentire questa voce che esce da sotto l'ombelico e sembra quella di un uomo.
Ma se tu.
Tu.
Se tu mi chiedi di leggerti delle favole ad alta voce e mi dici che la mia voce stridente e stridula e nevrotica ti calma e poi per davvero ti addormenti sul cuscino vicino mentre ti leggo Madre Sambuco di Andersen e l'orlo del lenzuolo a grossi pois grigi e azzurri si muove sotto il tuo respiro regolare e hai quel sorriso in faccia.. quello che ha dentro la verità di tutte le verità.. quella che dà un senso alla vita.. e ti immagino sognare la fine della favola..
penso che forse l'amore oltre ad essere cieco è anche sordo, per fortuna.








- "Come è bello in autunno!" disse la bambina e l'aria divenne molto più azzurra e luminosa, il bosco si colorò deliziosamente di rosso giallo e verde, e i cani dei cacciatori correvano, stormi di uccelli selvatici volavano gridando sopra gli antichi sepolcri, dove i rovi di more si avvolgevano intorno alle vecchie pietre; il mare era blu scuro con bianche vele e sull'aia sedevano vecchie donne e fanciulle e bambini che pulivano il luppolo in una grande vasca, i giovani cantavano, mentre i vecchi raccontavano storie di folletti e di troll. Meglio di così non poteva essere! -